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6.4.16

Senza me


Non riesco a dormire.
Penso a quanto mi manchi.
Penso a quanto non riesco ad abituarmi a non averti più tutte le volte che voglio.
E alla paura che ho di abituarmi a non averti più qui vicino sempre.

Ripenso a tutto l'ultimo anno passato, a quando ti ho donato la mia vita per sperare bastasse anche per la tua.
Il pensiero di non essere riuscita a tenerti qui mi uccide ogni giorno.

Quante volte scorro il tuo nome in rubrica, guardo quella piccola foto in cui sorridi. E mi sale subito quel groppo in gola. E piango.
Piango tantissimo e fortissimo.
Soprattutto mentre guido.
E sono sola, con me.

Vorrei prendere il telefono e chiamarti, chiederti come va e poi parlare del più e del meno così, per distrarti, per non farti capire quanto sto in pena per noi, per me.
E quanto ho paura.
Odio non averti più.
Lo odio con tutto il cuore.

Sono qui infinitamente sola anche in mezzo a tutto e tutti. Sono rimasta senza.
Senza te. 
E senza me.

Mi manchi mamma, quanto mi manchi.


17.10.15

3 mesi fa

Tre mesi fa, esattamente a quest'ora, ero lì di fianco al tuo letto che ti tenevo la mano e ti guardavo mentre piano piano ci lasciavi per sempre.

Ti ho vista spegnerti piano piano, come una candela che non può più stare accesa.

Lì con me solo papà e Ale, noi quattro, tutti insieme..come sempre.
Come in tutta la vita.

Tu li come un pesciolino, nel momento in cui viene pescato col retino per metterlo in una vaschetta d'acqua pulita, nuova, diversa.

Non ricordo esattamente quando ho capito che era arrivato il momento, credo quando ho visto papà piangere, a dirotto mentre provava a consolare me e Ale che avevamo già capito..ma non eravamo davvero pronti.

Perché poi non si è mai pronti a veder qualcuno morire.

Soprattutto se quel qualcuno è Tua Madre, e dopo aver pregato per mesi che un miracolo ti ridasse indietro quella donna che ora quasi non riconoscevamo più, ci eravamo rassegnati a pregare che tu potessi smettere di soffrire.

Perché il dolore e la sofferenza che sentivi è stata la parte più atroce da dover sostenere.

Ricordo le tue mani diventare fredde piano piano, e il tuo viso, fino a quel momento contrito dai dolore di mesi, distendersi ed ammorbidirsi.

Ricordo che abbiamo pianto tutti e tre intorno al tuo letto e poi siamo corsi ad abbracciarci, senza staccarti gli occhi di dosso.

Ho pensato che era terribile aver pregato affinché quel momento arrivasse.

Ho pensato che era ingiusto vederti andar via così, ma che avevo fatto bene ad aver insistito per esserci ogni secondo di questa terribile malattia.

Per te, per papà e per Ale.

Sei stata forte, te l'ho ripetuto sempre, ogni giorno.

Anche dopo che hai chiuso gli occhi per sempre, io te l'ho continuato a ripetere sempre.

Sei stata una guerriera, la battaglia è stata impari questo è da dirlo, ma al tuo fianco puoi vantarti di aver avuto tutto ciò che hai costruito con tutto quel tuo Amore: la Vita con una Famiglia che vive di te ogni giorno.

Dirti che mi manchi è stupido, perché in realtà tu non sei più qui a leggere il mio blog, ma mi manchi.

Non ti sento mamma, non ti sento qui vicino a me, non ti sento da nessuna parte.
Non è vero che ci sei come dicono tutti per consolarmi, che sei qui accanto a me non è vero.
Non ti sento.
Non ci sei davvero più e il vuoto che ho dentro di me è davvero vuoto, terribilmente vuoto.

Ti amo e ti penso ogni istante della mia vita.

Abbi cura di Te, e di Noi.

Tua figlia


1.10.15

Mi manchi e vorrei tu fossi già qui

«Madre e figlia sapevano che il loro incontro sulla terra sarebbe stato breve.

C’era sempre una punta di paura nel cuore, unita alla certezza che niente avrebbe potuto separarle davvero.


Così, a dispetto dei consigli degli altri, avevano trascorso troppo tempo insieme.

Tutto il tempo a disposizione.
E in quel tempo si erano preparate al distacco e al compito che, entrambe, avevano scelto: ritrovarsi oltre le dimensioni.

Poi il giorno terribile arrivò, inesorabile e naturale come le cose della vita.

La madre morì ma la figlia sapeva che era arrivato il momento.

Non passò molto tempo che la mamma si presentò nei sogni e poi in tante percezioni quotidiane.

La ragazza ne riconosceva la presenza in quella sensazione di familiarità che, di colpo, permeava ogni cosa.

Cominciarono a dialogare.

Mentalmente.
Una domanda fatta di pensiero, cui seguiva immediata la risposta.
Così veloce che diventò necessario scrivere e dare forma a un sapere che altrimenti scivolava come acqua tra le dita.
Era il compito che insieme avevano scelto: creare un ponte tra le dimensioni per raccontarsi la vita.

E scoprire che niente può fermare l’amore.

Nemmeno la morte.

Spiegare che un velo invisibile impedisce le comunicazioni e che basta spostarlo per ritrovare chi credevamo di aver perso per sempre. 


Molti non capiscono questo, tanti l'ammirano.»

13.9.15

Domani è già arrivato

Non riesco a credere in Dio, in niente, pensavo che la fede mi avrebbe aiutato a superare questo infinito momento di dolore e invece mi sento ancora più lontana, ogni giorno di più.
Nonostante questo, alcune settimane fa mi hanno fatto leggere questa poesia, e l'ho trovata estremamente confortante.
Oltre a mia madre oggi penso a Luca, non lo conoscevo bene, ma la sua compagna sì. E oggi che Luca non c'è più io mi stringo a lei e voglio dedicargliela a Giovanna.. 
La Morte è un dolore costante che aimè ci accompagna per tutta la nostra vita.
Fatti forza amica mia, ma se vuoi disperarti fallo, ne hai tutto il diritto.
Non so se potrà confortarti un po ma questa poesia è molto ma molto bella.


«Quando domani arriverà senza di me
e io non sarò là a vedere,
se il sole, sorgendo, ti troverà con gli occhi
pieni di lacrime per me,
vorrei tanto che tu non piangessi
come hai fatto oggi
mentre pensavi alle cose che non siamo riusciti a dirci.
so che mi ami tanto,
tanto quanto io amo te,
e ogni volta che mi penserai
so che ti mancherò.
Ma quando domani arriverà senza di me
ti prego, cerca di capirmi,
è venuto un Angelo che ha chiamato il mio nome
e mi ha preso per mano,
e mi ha detto che c’era un posto pronto per me
lassù in cielo, molto in alto,
e che dovevo lasciare
tutti quelli che teneramente amo.
Ma quando mi voltai per andare via,
una lacrima mi bagnò il viso
perché per tutta la vita avevo sempre pensato
che la morte non sarebbe arrivata tanto presto.
Avevo così tanto da vivere ancora,
era rimasto così tanto da fare,
sembrava quasi impossibile
che fossi davvero sul punto di lasciarti.
Pensai a tutti i nostri ieri,
a quelli allegri e a quelli tristi,
pensai a tutto l’amore che ci eravamo donati,
e alla gioia che avevamo condiviso.
Se potessi rivivere il passato,
anche solo per un istante,
ti direi addio con un bacio
e forse ti vedrei sorridere.
Ma poi mi resi conto
che questo non poteva succedere,
che solo il vuoto e i ricordi
avrebbero preso il mio posto.
E se pensavo alle cose terrene
che avrei potuto rimpiangere domani,
pensavo a te, e quando ti pensavo
il mio cuore si riempiva di dolore.
Ma quando varcai i cancelli del Paradiso,
mi sentii immediatamente a casa,
quando Dio abbassò il Suo sguardo su di me
e mi sorrise dal Suo grande trono dorato,
mi disse: “Ecco l’eternità e tutto quanto ti ho promesso.
Ormai il tuo tempo sulla terra è consumato,
ma da oggi la tua vita ricomincia qui.
Non ti prometto nessun domani,
ma il tuo oggi durerà per sempre,
e poiché ogni giorno sarà così
non sentirai nostalgia del passato.
Sei stato molto fedele,
sei stato fiducioso e sincero,
anche se talvolta
hai commesso degli errori
che sapevi di non dover fare.
Ma sei stato perdonato
e ora sei finalmente libero.
Vuoi darmi la mano
e condividere la vita con me?”
Così, quando domani arriverà senza di me,
non pensare che siamo lontani,
perché ogni volta che mi penserai,
io ci sarò,
in fondo al tuo cuore.»

DAVID M.ROMANO 

17.8.15

Sola

Un mese fa a quest'ora ti stavo stringendo la mano mentre tu ci stavi lasciando piano piano, in silenzio, tutti e quattro insieme noi, la tua famiglia, la mia cosa più bella della vita.

Non passa un giorno senza che io ti pensi mamma, a volte mi chiedo come è possibile che non ti ho più, come è possibile che sia già passato un mese..altre invece mi pare siano già anni che non sei più con me. 

Mi manchi ed è forte questa mancanza, è grande, profonda e incolmabile.

Mi sento tremendamente sola e se mi guardo indietro e non ti trovo questa solitudine è come un vuoto tutto intorno che fa rimbombare la mia voce nel silenzio.

Mammina mia se solo potessi rivederti sapere cosa c'è ora per te, dove sei, con chi sei..

Mi manchi.

Vorrei sentirti la notte mentre vieni ad abbracciarmi, ma ho il sonno troppo profondo :)

Mi manchi da star male.

Non è possibile che non ho più la
mia mamy..più ci penso e più non riesco ancora a realizzare.

Mi manchi come l'aria.

Ti amo mamma, questo primo mese senza te mi sembra già un'eternità.

Ti penso sempre, ti amo di più di sempre.
Tua figlia

12.8.15

E tu non ci sei più

..Ed ora che sono qui mi manchi più di sempre ed io non so spiegarmi perché proprio ora, proprio qui..

Ti amo mamma

Mi manchi

Da quando ho deciso di venire giù l'imperativo delle persone attorno a me è stato "Rilassati!".

Da quando sono arrivata mi manchi come mai in queste ultime settimane, mi manchi sempre, ti cerco nei silenzi, nel cielo, fra le onde, nel mio cuore.

Mi manchi come ancora non mi era mai successo da quando te ne sei andata.

Mi manchi mamma.

Anziché staccare la spina, ora l'ho davvero attaccata, infilata proprio nella presa, e Dio mio quanto dolore.

Lo stavo aspettando ed iniziavo a chiedermi quando avrei realizzato...

Faccio foto a questo splendido mare e ai suoi tramonti che non posso mandarti, penso cose che vorrei dirti ma non ti trovo, vorrei chiamarti per raccontarti e invece non posso, non ci sei più.

Non ti trovo mamma e mi manchi da morire.

Questi giorni mi pare di esser venuta qua a piangere e basta.

Per fortuna c'è papà, Dio quanto lo amo.
Non posso dirgli quello che sto vivendo da quando sono arrivata, si dispiacerebbe per me e starebbe in pensiero.

Mi manchi mamma, porca troia quanto mi manchi. 

Cerco il tuo viso fra le nuvole e la tua voce nella mia testa.
"Sciali amore de mamma?"

Non come vorrei, non è lo stesso senza saperti lì, al mare con papi a scambiarci foto di tramonti al mare.

Mi manchi da impazzire e vorrei tornare, ma so che non ti troverei comunque è questo mi spacca il cuore ancora di più.

Ti amerò sempre, mi manchi.
Torna ti prego.


16.7.15

Torna

Manca poco, qua si dice.

Sono tre giorni che non ti svegli, e che io controllo ogni tuo respiro, e ad ogni apnea sussulto.

Tutto quello che volevo dirti te l'ho detto stringendoti queste mani e baciandoti il viso.

La nostra bacio terapia ahimè non ha funzionato granché, o forse sì, anzi sicuramente sì.
Quanti baci ti avrò dato in questo ultimo anno madre mia? Forse cento, o più di mille? Sicuro più di mille...

Ti guardo e non mi pare vero che sei proprio tu questa qui di fronte a me, trasformata dalla malattia ma che dorme così beatamente..e finalmente.
Tutto il dolore e la paura sono spariti dal tuo bel viso e solo questo mi dà conforto.

Perché se poi ti guardo mi scopro a cercare mille segni nel tuo volto che mi facciano capire che in realtà non è vero che stai morendo, no non è vero, stai solo dormendo e stai per svegliarti a momenti per dirmi che mi ami e che vuoi solo averci vicino..

Grazie per questo anno che nella tragedia è stato il mio anno più bello con te, ho passato mesi cercando di illuminarti la vita e le tue giornate ricordandomi ogni giorno di quanto meravigliosa sia la nostra famiglia!

Quanto amore in questa casa, grazie per aver costruito tutta questa magia con papà, ve ne saremo riconoscenti a vita.

Il male ora ha vinto questa lotta impari, ma un dono ci rimane ed è tutto il nostro meraviglioso tempo passato a tenerci la mano e regalarci amore.

Non vederti più soffrire mi dà sollievo 
..ma sapere che te ne stai andando un pezzetto alla volta sempre più lontano da me mi spezza il cuore, madre mia.

In cuor mio lo so che devi andare,
sto pregando per te da ore..
ti prego vai mamma, non aver paura,
ora che siamo tutti e quattro qui, insieme, tu vai, sei già rimasta fin troppo per aiutarci ed alleviare il nostro dolore..

Continuerei a stringere questa mano per sempre, ma so che devi andare perché cosa rimane di te e dei tuoi sorrisi? solo un corpo straziato dal dolore e sofferenze, ma che comunque noi non smetteremo mai di amare.

Non avere paura mamy, vai

E anche se non so quanto lontano andrai promettimi che tornerai da noi, prima che puoi perché qua senza te sono sicura sarà troppo triste vivere.

Ti amo con tutta me stessa,
tua figlia Veronica

11.7.15

Aiutati

Oggi è uno di quei giorni in cui penso solo che non ce la faccio più.

Quanto ingiustamente terribile si sta mostrando la vita con te, madre mia, quanto dolore e quanta sofferenza sta attraversando questo tuo corpo già troppo provato dal male.

Mi manchi anche se sei qui e ti sto stringendo la mano mentre dormi.

Sei stanca, e traspare tutta dal tuo viso questa stanchezza..stanca di tutto quello che stai passando..ma non di lottare!

A fine mese è 1 anno che stai male. 
Se ci penso è incredibile: è passato un anno dall'ultima volta che sei stata bene e spensierata.

Vorrei dirti smetti di lottare perché sono stanca anche io...e non so spiegarti quanto mi sento egoista quando penso questo! Mi sento a pezzi madre mia, a pezzi ogni volta che mi guardi e inizi a piangere, a pezzi ogni volta che ti svegli e inizi a piangere, a pezzi perché ormai non so proprio più come consolarti.

Ti amo ogni giorno di più, ma oggi è uno di quei giorni in cui penso che non ce la faccio più, il mio cuore non ce la fa più, in mille pezzi ormai nel vederti così.

Aiuto madre mia, ti prego aiutami a non mollare mai, tu che di forza ne stai dimostrando ogni momento di più, aiutami a non mollare.

Ti amo,
tua figlia.

9.7.15

Come va Very?

Va che siamo ancora qua.

Va che sono in aspettativa (non retribuita, ma che ci vuoi fare) perché ho scelto di stare vicino a mia madre e la mia famiglia.

Va che ogni sera prego affinché la notte fili liscia e mamma riesca a dormire senza attacchi di panico.
Quando dorme vorrei non si svegliasse mai perché è l'unico momento in cui non ha il viso contrito da dolori e disperazione.

Va che ogni mattina prego che la giornata che inizia porti meno lacrime e dolori della giornata precedente.

Va che la mia vita è scandita da albe e tramonti, nient'altro.

Non ci sono più pranzi e cene tutti intorno allo stesso tavolo
..sono mesi ormai che mangiamo a turno per non lasciare mai mamma sola.

Non pensavo che il mio già meraviglioso rapporto con mia madre potesse diventare ancora più viscerale..ed invece è così.. e quando mi guarda con gli occhi umidi e mi dice Voglio che resti qui con me io passo anche dieci ore senza alzarmi da di fianco a lei e senza smettere di stringerle la mano.

Dio solo sa quante lacrime ho asciugato dal volto di mia madre in questi lunghi mesi, e quante ore di massaggi rilassanti faccio a questi piedi, mai stati così morbidi!

Va di merda ecco come va, va che l'unica cosa che vorrei è un miracolo che le ridoni la salute e le forze per restare con noi per sempre.

Va che se non l'amassi così tanto non riuscirei mai a vivere una non-vita così.

Va che mi sento lontana anni luce da tutto e tutti, dalle amiche, amici,.. questo perché nessuno ma davvero NESSUNO può capire o immaginare tutto questo.

Pianti, disperazioni, dolori, medicazioni, flebo, iniezioni e nient'altro se non tutto il nostro amore.

Mi manca la mia normale vita di prima ma ciò che mi manca di più è vedere lo splendido sorriso di mia madre, .. tutte queste sue lacrime non fanno che spaccarmi il cuore.

Aiutami Signore, dammi ancora un'infinita forza.