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26.1.16

Tra Rabbia e Onnipotenza

La dottoressa dice che ho una gran rabbia dentro, come potrebbe essere altrimenti dico io...
Se solo potessi tornare indietro nel tempo e stringerti ancora un pò...

Servirebbe un miracolo, non riesco a guardare le tue foto e pensare che non sarai mai più qui con me, con noi.
Non sarà nulla mai più come prima.

E non riesco a pensarti felice ovunque tu sia, perché non credo in nessun 'ovunque'.
E se anche esistesse non riesco ad immaginarti felice, ma disperata nel non essere più qui con noi. Non ci sei più e basta. E questo non riesco a mandarlo giù.

L'altra sera in una delle sedute con la dottoressa le ho raccontato quanto sia difficile per me accettare di NON AVERTI SALVATA, NON ESSERE RIUSCITA AD EVITARTI DI MORIRE.
A scriverlo suona ancora più assurdo che dirlo ad alta voce.

Ma è così.
Non sono riuscita a salvarti.
Ed io TI GIURO che fino ad un certo punto HO CREDUTO DAVVERO CHE CI SAREI RIUSCITA a guarirti.
A guarirti con l'Amore.

Onnipotenza.
La dottoressa ha usato questa parola: onnipotenza.

Al tuo fianco tutto quel tempo io mi sentivo onnipotente, credevo di vederti guarire anche quando peggioravi giorno dopo giorno.
Me ne accorgo solo ora che è così che stavano le cose.

Credo il mio sentirmi onnipotente fosse per colpa di tutto il nostro amore.
Il mio Amore per te ero sicura ti avrebbe salvato.

Anche quando mi hanno detto che non c'era più nulla da fare,
anche quando papà è stato costretto a ribadirmelo,
io in fondo non ci ho mai creduto davvero.
Credevo nel mio Amore per Te ed ero sicura che ti avrebbe salvato.

Che stupida, eh!

Di una cosa però sono sicura, ossia che se non fossi cresciuta circondata da tutto questo AMORE che tu e papà ci avete sempre dato io non avrei creduto nel potere dell'amore.

E nonostante ora non ci sei più io non smetto di credere che l'Amore fa miracoli.
Non sconfigge la Morte, quello è vero - ma le rende di sicuro le cose estremamente difficili!

Ti Amo Mamma, scusa se per un attimo ho pensato di essere Dio.


1 commento:

Miss Dreamer ha detto...

Ti capisco perfettamente!
Il destino purtroppo ha serbato questo destino per me, anzi per "il mio guerriero" e io ho creduto nell'impossibile.

www.missdreamer.altervista.org