Pagine

18.2.13

Crederci sempre, arrendersi mai!

Questo non vuole essere un tributo a Simona Ventura, che tra l'altro non m'azzarderei mai a vedere come guida spirituale, ecco.

Sempicemente una frase che riaassume un pò quello che sto passando.

Quando una storia finisce, un'amore finisce, una relazione finisce, un qualcosa finisce, contro la nostra volontà sia chiaro, ci si ritrova DISILLUSI nei confronti di quella cosa o più semplicemente si soffre e si smette di credere nell'amore e in sé stessi

"Ecco allora vedi che l'amore non esiste!"
"Non amerò mai più in vita mia!"
"L'amore fa schifo!"
"Ora rimarro zitella tutta la vita!"
"Non troverò mai più un uomo di cui riuscirò a fidarmi!"
ecc...ecc...ecc...

Ora le persone vicine a voi serviranno per ricordarvi che anche l'ultima volta dicevate così, l'ultima storia finita facevate gli stessi discorsi...e poi invece tutto si era risolto per il meglio incontrando un nuovo amore e bla..bla..bla..

Diciamo che per compatirvi i vostri amici/parenti/conoscenti vi daranno ragione (e come tutti sanno la ragione se dà ai matti, ergo...fateve due conti!) assecondando i vostri squilibri.

La soluzione nell'esaminare il dolore dell'abbandono sta nel non esaminarlo affatto.

Vi verrà naturale chiedervi - Perchè? - Ma come è successo? - Ma perchè proprio noi? - Dove ho sbagliato? - Cos'ho che non va? ...
In realtà tutte 'ste domande non vi porteranno a nulla se non alla follia (vedi sopra appunto!) quindi bisogna partire da tutt'altro.

E questo tutt'altro è niente.
Ma un niente che non è proprio niente!

Cioè mi spiego.
Le cose non accadono mai per caso, quando succedono ci fanno cambiare rotta (Noi siamo gli artefici del nostro desitino! ndr).

Sì lo so che si soffre (enamadonna se lo so!) per accettare la perdita e la fine di un qualcosa che ci rendeva felici, ma probabilmente dobbiamo cercare di vedere oltre il dolore che ci offusca la mente e ci addolora il cuore e pensare che magari c'è qualcos'altro in serbo per noi in quel momento di vita lì.

Non lo so cosa, non lo so neanche io.
E de base un pò me la sto pure a raccontà sta storia del cambiamento, la rotta, il destino e cazzi vari.

Però ho visto che funziona. E che il dolore lo si esorcizza in maniera migliore.

Io sto ancora aspettando di trovare il motivo per cui la mia rotta stia prendendo questa piega dato che finora tutto mi sembra solo tutto più complicato (vedi affitto, bollette, solitudine, cuore spezzato, valanghe demmerda, ...) però so che prima o poi dirò Ecco vedi se ancora ero messa così non avrei potuto fare cosà.

Ecco - io ora spero che 'sto cosà valga veramente la fine della mia storia perchè sennò me girerebbero solo i coioni a cariolo e prenderei a testate il muro!

Bene, voi ora vedeteci quello che vi pare nell'essere lasciati ma forse è un'opportunità.
Demmerda ma pur sempre un'opportunità, ecco.

Buon lunedì (che già è nammerda de per sé!)





PS: per la cronaca io non m'arrendo, nell'amore ci credo ancora.

4 commenti:

martydesantis ha detto...

brava vero.. !

Spooky Fran ha detto...

non ci conosciamo, e non mi ricordo come sono arrivata qui, ma come la de-scrivi tu la faccenda è come farei io, perciò ti stimo.
e anche io spero tanto ma proprio tanto che 'sto COSA' valga veramente la pena.
un abbraccio
Fran

veronica ha detto...

ciao fran, e grazie mille per le belle parole :) spero ricapiterai qui ogni tanto
un abbraccio
V

Paolo.81 ha detto...

E' dura crederci sempre.
Ti logora.
E non sempre porta ad un buon risultato. Anzi quasi mai.
Ma neanch'io ho smesso.
Nonostante le cicatrici.