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5.4.12

Tutt'ad un tratto

Se scelgo oggi come giorno per parlare di come sto non è a caso.
Se andate indietro di un mese capite perchè
;)
Ebbene sì.
È già passato un mese.
Un mese fatto di giorni interminabili passati con un piede nella fossa in cui l'unico pensiero che mi tormentava era "Ma perchè proprio a noi?!" e in cui l'unica speranza era quella di non svegliarmi mai più.
Eh sì l'ottimismo non era dalla mia parte i primi giorni.
Primi giorni durati tre settimane quasi.
Poi cos'è successo direte voi? (voi chi? ahahaha!quanto ce sto seria!)




..un pò di suspence per favore..






Bè..la risposta è non ne ho la più pallida idea.
Ma sono guarita.

O meglio, il mio cervello ha iniziato a ragionare, e il mio cuore ha chiuso gli occhi, stretto i denti e s'è lasciato guidare.

Ho capito un pò di cose, che l'amore a volte non ti fa vedere molto bene.

E ho capito che forse l'errore nostro più grande ce l'avevo lì, davanti agli occhi, intorno a me: la casa.

Andare a vivere insieme dopo 20 giorni è stata una gran figata, l'ho sempre pensato e lo penso anche ora.
Però forse inconsciamente abbiamo iniziato a stare stretti entrambi, e il brivido e la sensazione di freschezza che non era più così viva l'abbiamo sorvolata non ponendoci alcun problema..
Ma non avendo ottantanni nè io nè lui forse stare a casa tutte le sere pur di passare del tempo insieme non era la decisione più giusta.

Ma quando ami e ami la persona con cui dividi il tetto si instaura un meccanismo secondo il quale è giusto che..
E invece no.

Ognuno di noi due ha messo da parte certe cose solo per stare più tempo con l'altro.

L'errore è proprio lì: non è la quantità che conta, ma la qualità!

E cazzo io l'ho sempre sostenuto questo!
E, destino beffardo, proprio io ci sono cascata con le scarpe e tutto!
Cazzo che scema!

Ed è prorio da quando ho ricominciato a prendere in mano la situazione (leggi la mia vita) che le turbe nel mio cervello si sono allontanate e la realtà dei fatti è diventata più chiara.

Quando si dice che sopratutto in questi momenti, le amiche e gli amici sono fondamentali e importanti FIDATEVI.
È una realtà inconfutabile.

Senza aiuto non siete in grado di aiutare voi stessi e riacquisire lucidità.

Volete disperarvi e pensate di rimanere single a vita???
Fatelo!
Progettate suicidi, immaginatevi uno squallido futuro da sole senza famiglia e senza figli.
Ma sappiate che non durerà molto.
Certo è anche una questione di carattera.
Ma il più pesante del lavoro spetta ora ai vostri amici e le vostre amiche.
E sappiate che poi passerà la voglia di intristirvi a casa a piangere sullo schifo che vi fa la vita e vi fate voi.

Io ho pensato che sarei rimasta sola tutta la vita e che avrei sofferto per questa storia tutta la vita fino all'ultimo dei miei giorni.
Anche io ho pensato a suicidi plateali, ho immaginato il mio funerale in cui lui avrebbe detto "Cazzo guarda che cosa ho combinato!"
Ma poi...dopo questi attimi di pura follia che ci è concessa eccome, e dopo le mille telefonate della mia migliore amica in cui esordivo con "Che schifo! Che merda! Voglio morì!" e terminavo con "Voglio morì! Che merda! Che schifo!"mi sono stancata anche io di tutto quel malessere che non mi faceva più vivere.
(grazie Cochi per avermi sopportato..troppo..troppisssssssimo!)


Però prima guai a chi mi dicesse "Ma dai che ti riprendi serve solo un pò di tempo!"

NO! NON È COSÌ IO NON MI RIPRENDERÒ MAI PIÙ PERCHÈ CON LUI ERA DIVERSO!!
NOI DUE CI CREDEVAMO!!
LUI È L'UOMO DELLA MIA VITA!

E qui care amiche dell'amica dal cuore infranto state attente quando pronunciate la frase consolatoria: "Evidentemente non è invece l'uomo della tua vita!"

Se il cuore infranto è ancora fresco di rottura rischiate che vi sferri un gancio sinistro o alla meglio vi riempa di vaffanculo finchè non ricomicerà a piangere a dirotto.

E voi cuori infranti sappiate che la parte più dura è proprio adesso che viene: vi renderete conto che forse è proprio così. FORSE ho detto forse.

Se la storia finisce per finire mi dispiace ma l'uomo della vostra vita deve ancora arrivare.
E no, ammetterlo fa male da morire lo so benissimo, ma non era lui.
Probabilmente resterà per sempre la storia più bella che voi abbiate mai vissuto ma lui non è LUI.

Oppure nel caso in cui la storia è finita ma diversi segnali dall'altra parte vi fanno capire che forse non è proprio da buttare tutto nell'umido allora lì vi consiglio di ignorare i segnali con il cervello, ma di darli in pasto al vostro cuore malata che lui ne ha bisogno.
Poi le cose verranno da sè.

E se poi siete proprio convinte che sia lui, stringete i denti.

Se son rose, ahimè, fioriranno.

In bocca al lupo.


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MENZIONE SPECIALE A TUTTE LE MIE AMICHE I MIEI AMICI CHE MI HANNO TOLLERATO.
Non so come ci siete riuscite/i ma..
..Grazie di cuore!

2 commenti:

giardigno65 ha detto...

Ci sono due uomini nel mondo, che
costantemente m'incrociano la strada,
l'uno è colui che io amo
l'altro è colui che mi ama.

L'uno è un sogno notturno
e abita nella mia mente buia
l'altro sta alla porta del mio cuore,
e io mai gli apro.

L'uno mi ha dato un primaverile soffio
di felicità che subito dispariva.....
L'altro mi ha dato tutta la sua vita
e non è stato mai ripagato di un'ora.

L'uno freme al canto del sangue,
dove l'amore è puro e libero,
l'altro ha a che fare con il triste giorno,
in cui affogano i sogni.

Ogni donna si trova tra questi due,
innamorata e amata pura...
Una volta ogni cent'anni può succedere
che essi si fondano in uno.
Tove Irma Margit Ditlevsen

veronica ha detto...

Mai parole furono più indovinate.
Ti ringrazio di cuore