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17.8.15

Sola

Un mese fa a quest'ora ti stavo stringendo la mano mentre tu ci stavi lasciando piano piano, in silenzio, tutti e quattro insieme noi, la tua famiglia, la mia cosa più bella della vita.

Non passa un giorno senza che io ti pensi mamma, a volte mi chiedo come è possibile che non ti ho più, come è possibile che sia già passato un mese..altre invece mi pare siano già anni che non sei più con me. 

Mi manchi ed è forte questa mancanza, è grande, profonda e incolmabile.

Mi sento tremendamente sola e se mi guardo indietro e non ti trovo questa solitudine è come un vuoto tutto intorno che fa rimbombare la mia voce nel silenzio.

Mammina mia se solo potessi rivederti sapere cosa c'è ora per te, dove sei, con chi sei..

Mi manchi.

Vorrei sentirti la notte mentre vieni ad abbracciarmi, ma ho il sonno troppo profondo :)

Mi manchi da star male.

Non è possibile che non ho più la
mia mamy..più ci penso e più non riesco ancora a realizzare.

Mi manchi come l'aria.

Ti amo mamma, questo primo mese senza te mi sembra già un'eternità.

Ti penso sempre, ti amo di più di sempre.
Tua figlia

12.8.15

E tu non ci sei più

..Ed ora che sono qui mi manchi più di sempre ed io non so spiegarmi perché proprio ora, proprio qui..

Ti amo mamma

Mi manchi

Da quando ho deciso di venire giù l'imperativo delle persone attorno a me è stato "Rilassati!".

Da quando sono arrivata mi manchi come mai in queste ultime settimane, mi manchi sempre, ti cerco nei silenzi, nel cielo, fra le onde, nel mio cuore.

Mi manchi come ancora non mi era mai successo da quando te ne sei andata.

Mi manchi mamma.

Anziché staccare la spina, ora l'ho davvero attaccata, infilata proprio nella presa, e Dio mio quanto dolore.

Lo stavo aspettando ed iniziavo a chiedermi quando avrei realizzato...

Faccio foto a questo splendido mare e ai suoi tramonti che non posso mandarti, penso cose che vorrei dirti ma non ti trovo, vorrei chiamarti per raccontarti e invece non posso, non ci sei più.

Non ti trovo mamma e mi manchi da morire.

Questi giorni mi pare di esser venuta qua a piangere e basta.

Per fortuna c'è papà, Dio quanto lo amo.
Non posso dirgli quello che sto vivendo da quando sono arrivata, si dispiacerebbe per me e starebbe in pensiero.

Mi manchi mamma, porca troia quanto mi manchi. 

Cerco il tuo viso fra le nuvole e la tua voce nella mia testa.
"Sciali amore de mamma?"

Non come vorrei, non è lo stesso senza saperti lì, al mare con papi a scambiarci foto di tramonti al mare.

Mi manchi da impazzire e vorrei tornare, ma so che non ti troverei comunque è questo mi spacca il cuore ancora di più.

Ti amerò sempre, mi manchi.
Torna ti prego.


16.7.15

Torna

Manca poco, qua si dice.

Sono tre giorni che non ti svegli, e che io controllo ogni tuo respiro, e ad ogni apnea sussulto.

Tutto quello che volevo dirti te l'ho detto stringendoti queste mani e baciandoti il viso.

La nostra bacio terapia ahimè non ha funzionato granché, o forse sì, anzi sicuramente sì.
Quanti baci ti avrò dato in questo ultimo anno madre mia? Forse cento, o più di mille? Sicuro più di mille...

Ti guardo e non mi pare vero che sei proprio tu questa qui di fronte a me, trasformata dalla malattia ma che dorme così beatamente..e finalmente.
Tutto il dolore e la paura sono spariti dal tuo bel viso e solo questo mi dà conforto.

Perché se poi ti guardo mi scopro a cercare mille segni nel tuo volto che mi facciano capire che in realtà non è vero che stai morendo, no non è vero, stai solo dormendo e stai per svegliarti a momenti per dirmi che mi ami e che vuoi solo averci vicino..

Grazie per questo anno che nella tragedia è stato il mio anno più bello con te, ho passato mesi cercando di illuminarti la vita e le tue giornate ricordandomi ogni giorno di quanto meravigliosa sia la nostra famiglia!

Quanto amore in questa casa, grazie per aver costruito tutta questa magia con papà, ve ne saremo riconoscenti a vita.

Il male ora ha vinto questa lotta impari, ma un dono ci rimane ed è tutto il nostro meraviglioso tempo passato a tenerci la mano e regalarci amore.

Non vederti più soffrire mi dà sollievo 
..ma sapere che te ne stai andando un pezzetto alla volta sempre più lontano da me mi spezza il cuore, madre mia.

In cuor mio lo so che devi andare,
sto pregando per te da ore..
ti prego vai mamma, non aver paura,
ora che siamo tutti e quattro qui, insieme, tu vai, sei già rimasta fin troppo per aiutarci ed alleviare il nostro dolore..

Continuerei a stringere questa mano per sempre, ma so che devi andare perché cosa rimane di te e dei tuoi sorrisi? solo un corpo straziato dal dolore e sofferenze, ma che comunque noi non smetteremo mai di amare.

Non avere paura mamy, vai

E anche se non so quanto lontano andrai promettimi che tornerai da noi, prima che puoi perché qua senza te sono sicura sarà troppo triste vivere.

Ti amo con tutta me stessa,
tua figlia Veronica

11.7.15

Aiutati

Oggi è uno di quei giorni in cui penso solo che non ce la faccio più.

Quanto ingiustamente terribile si sta mostrando la vita con te, madre mia, quanto dolore e quanta sofferenza sta attraversando questo tuo corpo già troppo provato dal male.

Mi manchi anche se sei qui e ti sto stringendo la mano mentre dormi.

Sei stanca, e traspare tutta dal tuo viso questa stanchezza..stanca di tutto quello che stai passando..ma non di lottare!

A fine mese è 1 anno che stai male. 
Se ci penso è incredibile: è passato un anno dall'ultima volta che sei stata bene e spensierata.

Vorrei dirti smetti di lottare perché sono stanca anche io...e non so spiegarti quanto mi sento egoista quando penso questo! Mi sento a pezzi madre mia, a pezzi ogni volta che mi guardi e inizi a piangere, a pezzi ogni volta che ti svegli e inizi a piangere, a pezzi perché ormai non so proprio più come consolarti.

Ti amo ogni giorno di più, ma oggi è uno di quei giorni in cui penso che non ce la faccio più, il mio cuore non ce la fa più, in mille pezzi ormai nel vederti così.

Aiuto madre mia, ti prego aiutami a non mollare mai, tu che di forza ne stai dimostrando ogni momento di più, aiutami a non mollare.

Ti amo,
tua figlia.

9.7.15

Come va Very?

Va che siamo ancora qua.

Va che sono in aspettativa (non retribuita, ma che ci vuoi fare) perché ho scelto di stare vicino a mia madre e la mia famiglia.

Va che ogni sera prego affinché la notte fili liscia e mamma riesca a dormire senza attacchi di panico.
Quando dorme vorrei non si svegliasse mai perché è l'unico momento in cui non ha il viso contrito da dolori e disperazione.

Va che ogni mattina prego che la giornata che inizia porti meno lacrime e dolori della giornata precedente.

Va che la mia vita è scandita da albe e tramonti, nient'altro.

Non ci sono più pranzi e cene tutti intorno allo stesso tavolo
..sono mesi ormai che mangiamo a turno per non lasciare mai mamma sola.

Non pensavo che il mio già meraviglioso rapporto con mia madre potesse diventare ancora più viscerale..ed invece è così.. e quando mi guarda con gli occhi umidi e mi dice Voglio che resti qui con me io passo anche dieci ore senza alzarmi da di fianco a lei e senza smettere di stringerle la mano.

Dio solo sa quante lacrime ho asciugato dal volto di mia madre in questi lunghi mesi, e quante ore di massaggi rilassanti faccio a questi piedi, mai stati così morbidi!

Va di merda ecco come va, va che l'unica cosa che vorrei è un miracolo che le ridoni la salute e le forze per restare con noi per sempre.

Va che se non l'amassi così tanto non riuscirei mai a vivere una non-vita così.

Va che mi sento lontana anni luce da tutto e tutti, dalle amiche, amici,.. questo perché nessuno ma davvero NESSUNO può capire o immaginare tutto questo.

Pianti, disperazioni, dolori, medicazioni, flebo, iniezioni e nient'altro se non tutto il nostro amore.

Mi manca la mia normale vita di prima ma ciò che mi manca di più è vedere lo splendido sorriso di mia madre, .. tutte queste sue lacrime non fanno che spaccarmi il cuore.

Aiutami Signore, dammi ancora un'infinita forza.

18.6.15

Smentita

Ho pensato che un dolore più profondo di quello che sto vivendo da mesi per colpa della malattia di mia madre, non esiste. 
Ci ha pensato la vita di nuovo a smentirmi. 
Mancherai mio giovane amico, mancherai tantissimo, mancheranno la tua immensa bontà, la tua contagiosa simpatia, la tua giovane ingenuità ma più di tutti mancherai proprio tu, con le tue parole che non erano da poco per la tua età. 
Grazie per le parole di conforto che hai avuto mesi fa per la mia situazione. 
Non dimenticherò mai nulla.
Ti voglio davvero bene.
Buon viaggio, spero con tutto il cuore mai come ora, che ci sia qualcosa di meraviglioso dopo la buia e triste morte.
Ciao Gianluchino de zia

5.6.15

Il Peggio

Ho perso il conto di quante volte ci hanno detto di prepararci al peggio negli ultimi mesi.

Ho perso il conto di quante volte ho sentito il mio cuore stringersi nel petto e la gola annodarsi togliendomi il respiro.

Ho perso il conto di quante volte ho sentito la morte qui, in questa stessa stanza dove sono con te. 
Mesi fa me lo hai detto anche tu tra le
lacrime «È come se sentissi la morte che mi gira intorno..»
Ma quella volta ancora le paure che avevamo non mi sembravano che spauracchi lontani, degni di poco conto! 
Di speranze ne avevamo allora! 
Speravamo. 
Speravo.

Ho perso il conto delle volte che hai detto Ho tanta paura nelle ultime settimane.
Ed ho perso il conto di quante ore ho passato a tranquillizzarti e rassicurarti con le mie parole, i miei sguardi e tutto il mio amore.

Ho perso il conto delle lacrime che ho versato questi mesi.

Ho perso il conto di quanti secondi passano tra un battito e l'altro del mio cuore, oggi che abbiamo parlato col dottore, io papà e Ale. 

Ho perso il conto di quanti tramonti estivi ti sei già persa, di quanti fiori nel tuo giardino non hai visto sbocciare, di quante rondini non hai guardato in alto, di quanti pranzi e quante cene noi quattro ti sei persa.

Ho perso il conto di quanti giorni verranno senza di te e quanto male farà il mio cuore ogni volta che mi sveglierò la mattina, per sempre.

Ho perso il conto di quante volte io al peggio ho provato a prepararmi, e non credo di esserci riuscita, mai lo sarò, ma oramai credo anche che se deve arrivare 'sto peggio che peggio sia. 
Noi abbiamo fatto di tutto per te. 
Tu hai fatto più di tutti, mamma! E non sai quanto ti sono grata per ogni momento passato con te, nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia..

..Ho perso il conto di quante volte te l'ho detto: ti amo e ti amerò per tutto il resto dei miei giorni.

Tua Figlia

2.6.15

La Risposta

Gent. Sig.ra Veronica,
La descrizione che lei ha fatto delle traversie terapeutiche della mamma lascia una volta di più sgomenti, al pensiero di quanto male possa farsi ad un essere umano.
La situazione  di diffusione del male e le conseguenze delle cure subìte consentirebbero razionalmente mete limitate ad un miglioramento sintomatico. Crediamo però che l'essere seguita la mamma da medici ed infermieri, sicuramente scettici o del tutto contrari al Mdb, renda problematico fare anche un tentativo. Questo abbiamo il dovere di farglielo presente, ad evitarle ulteriori dispiaceri.

Altro aspetto da considerare è l'assai probabile ricorso a cortisonici ed oppiacei, che degradano fatalmente le funzionalità principali.

A nostro parere si potrebbe somministrare qualche componente del Mdb, come Soluzione di retinoidi, vit. D, melatonina coniugata, cosa fattibile in quanto l'assunzione è per bocca e può farsi in assenza dei sanitari del programma di assistenza. Potrebbe consultare il medico Mdb meno lontano, anche facendogli leggere la presente mail: Dr. Lorello Macrini, Francavilla a mare, Chieti,085/491.22.57 - 338/332.60.69.

Vorremmo non limitarci a queste poco confortanti informazioni, ma riteniamo dovere morale non creare aspettative che la situazione non consente.

Un caro saluto

Lo Staff MDB Insieme

1.6.15

La mia lettera ad Adolfo Di Bella

Buonasera Adolfo,
ho ventotto anni e temo di aver scoperto troppo tardi il Metodo Di Bella.
Dico troppo tardi perché le condizioni di mia madre (58 anni) da due mesi a questa parte sono precipitate, complice una chemioterapia devastante che ha indebolito nonché peggiorato le sue condizioni.

Carcinoma mammario operato nel 2011 seguito da sei  chemio, sembrava scomparso e tutti in casa abbiamo tirato un gran sospiro di sollievo.

Agosto 2014 ripetute coliche addominali (scambiate per coliche renali dai medici dell'ospedale regionale di Ancona) portano mia madre a più di un ricovero in urologia per sospetto calcolo renale, fatto sta che nei numerosi tentativi di tirar fuori sto calcolo i medici analizzando vari campioni giungono alla diagnosi di probabile "tumoretto" all'uretere (retroperitoneo).
Lo sconforto aumenta quando l'esito di una PET, fatta immediatamente, evidenzia anche metastasi ossee su bacino e colonna vertebrale (zona lombare). In preda al panico più totale corriamo allo IEO, per un semplice consulto, dove un'oncologa ci tranquillizza dicendoci che essendo nel 2014 le cure funzionano e mia madre non morirà! Valutato il piano di cure mia madre decide di affidarsi di nuovo alle cure dell'oncologo di Macerata che l'ha seguita nel 2011.
Si inizia con la chemio: 12 sedute (1 a settimana di taxolo di cui una al mese anche con zoometa per le ossa) e con la radio (in una pausa tra le chemio).

A febbraio i marker tumorali sono in discesa secondo l'oncologo e la TAC sembra convalidare l'ipotesi che la neoplasia all'uretere sembra ferma se non addirittura ridotta nelle sue dimensioni. I primi di marzo un collasso vertebrale inizia a premere sul nervo sciatico sinistro e mamma non riesce più a camminare dai dolori.

Marzo (chemio fatte:9) una presunta polmonite ci ha ritardato sulla tabella di marcia e mamma non fa chemio per quasi tre settimane.

Fine marzo, mamma è debilitata e da ipertesa quale era ora è ipotesa. 45 68 di pressione ci porta ad un ricovero di 28 giorni presso l'ospedale regionale di Ancona: entriamo dal pronto soccorso e scopriamo che in realtà è uno scompenso cardiaco, finiamo in medicina d'urgenza e quando dopo 5 giorni lo scompenso è curato e stiamo per tornare a casa mia madre si becca una brutta infezione alle vie urinarie che ci costringe ad altri 23 giorni di ricovero in medicina generale.
Delle TAC di controllo evidenziano molteplici metastasi su tutta la colonna vertebrale, infezione dei batteri ha camminato fino al rene destro ed è presente un enfisema su tutto torace e schiena, e ci viene detto chiaramente che mamma è terminale,  e dobbiamo cercare di muoverla il meno possibile e prepararci al peggio.

Maggio 2015 siamo a casa, mamma allettata, ovviamente non è il caso di fare nessuna cura oncologica, non farebbe che accelerare il processo di morte dicono.
Nel frattempo siamo seguiti dallo IOM (Istituto Oncologico Marchigiano), medici e infermieri volontari che si occupano delle cure palliative a casa.

Non c'è giorno che passa che rinnovo in mia madre la speranza, lei che ancora spera di camminare di nuovo e di stare bene.
Non c'è giorno che passa che continuo a sperarci anche io,anche quando ho sentito  la parola "terminale" e "morfina".
Non mi dó pace e spero non sia troppo tardi.
Le analisi del sangue vanno meglio, l'enfisema sembra sparito e i capelli stanno ricrescendo, il corpo sta riprendendo a vivere senza chemio!
Pensate sia troppo tardi per intraprendere il cammino con il Metodo Di Bella ?
In attesa di chiedere un consulto medico anche a Suo fratello, attendo una Sua risposta.
Grazie per il tempo dedicatomi,
Veronica, una figlia troppo innamorata di sua madre