Dato che il post precedente a questo è un post post-datato che scrissi a me stessa nell'ormai lontano 2014 direi che è ora di aggiornare i curiosi lettori (numero che si aggira intorno allo zero) o per lo meno di riprendere in mano la scrittura, ormai abbandonata per colpa di social, frenesia e mancanza di stimoli.
Cara me stessa, iniziamo con la prima tremenda notizia, mamma non c'è più - ed anche tua suocera.
A quattro mesi esatti da quella "lettera" che hai scritto nel 2014, il cancro è tornato e nel giro di nemmeno un anno se l'è portata via, un tracollo devastante a cui hai assistito e che è anche documentato in qualche articolo su questo blog, che a pensarci in effetti, non viene più aggiornato da allora.
Forse è per questo che non ho trovato più il coraggio di scrivere.
O forse semplicemente non avevo più nulla da dire.
L'altra notizia è che la tua vita è una vita tutto sommato serena.
Quel lavoro per cui eri tanto entusiasta ha finito per logorarti e hai deciso di licenziarti nel 2020, anno in cui, mia cara, nel mondo è scoppiata una pandemia globale, ma tu non potevi immaginarlo.
Nessuno poteva.
E così ora sei una quasi-quarantenne freelance, ti occupi ancora di grafica e siti web ed è ancora quello che ti piace più fare. Forse.
Vincenzo è sempre rimasto al tuo fianco, e tu al suo.
No, non avete figli.
Lo scarso desiderio di maternità di 12 anni fa è rimasto tale e quale.
Ma non siete soli, c'è una splendida cagnolina che fa parte della vostra famiglia.
Sì hai letto bene UN CANE! FINALMENTE!
Dopo un'infanzia a chiedere cavalli e cani a Babbo Natale, finalmente hai potuto pensarci da te e coronare questo desiderio immenso, e non sbagliavi di una virgola. La vita con lei è meravigliosa.
Si chiama Nami ed è spettacolare, è una meticcia che viene dalla Calabria, era una randagina ed è entrata nelle vostre vite nel novembre del 2021, quando di anni lei ne aveva solo 1 e mezzo.
Nami vi ha salvato.
Vi ha tirato fuori da un periodo buio tremendo, che vi stava logorando, l'apatìa stava vincendo su qualsiasi stimolo, e dopo il lockdown e la pandemia tutto sembrava annacquato.
Nami ha riportato una felicità enorme nei vostri cuori. E ne giovate ogni giorno.
Tutte le tue amiche hanno figli.
Alcune però non stanno più insieme ai padri dei loro figli.
E mi duole dirtelo ma, non siete più così legate come allora.
Non è successo nulla di particolare, semplicemente ognuna si è concentrata sulla propria vita, sulla famiglia e i legami si sono allentati, vi sentite sporadicamente ed è sempre una gioia quando riuscite a vedervi e passare del tempo insieme ma non è più come prima: ricordi quelle cene di Natale tutte insieme? ecco, sono anni che non si fanno più...
Il lavoro va, nel senso che ci riesci a campare, ma c'è qualcosa che potresti migliorare e non sai ancora dedicare il tempo giusto a capire cosa e come, ma ci sta.
Negli ultimi anni hai fatto murales. Te lo giuro una soddisfazione incredibile.
Il primo è proprio sotto casa, qui a Capodimonte, ed è venuto una figata.
Il secondo è alla Luna (che frequenti ancora, cara ballerina!) dove hai fatto un murales all'ingresso della scuola di danza, anche questo moooolto soddisfacente.
Ogni tanto ti svegli insoddisfatta, e no, non sai ancora cosa farai da grande (!!!).
Tra due mesi compi 40 anni e no, non era così che li avevi immaginati forse, anche se a dire il vero non sei mai stata una con la visione orientata sul futuro...
Sei diventata vegana più o meno quattro anni fa, hai abbracciato il veganesimo e ora che SAI, non potrebbe essere diversamente.
Sei cambiata, quella spensieratezza non è più quel tesoro che custodivi malgrado tutto, se ne è andata, portata via dal dolore, dalla perdita... la felicità non ha più lo stesso sapore che aveva prima.
Ma sei una persona bella, sono orgogliosa di ciò che siamo diventate, delle battaglie per cui ci spendiamo anima e cuore.
E sono felice delle persone che hai intorno, la tua più cara amica (Fede!) è come una sorella, insieme in questi anni avete condiviso tutto, il bello e il brutto delle vostre esistenze, lei è la tua forza ed è sempre al tuo fianco come tu al suo.
Cara Veronica, darei il mondo per tornare a quel 2014 e stringere forte la mia mamma ancora una volta. Che ancora troppa vita vi aspettava da condividere.
Con amore nonostante tutto,
V-
PS: La Palestina libera è ancora un miraggio, Israhell sta continuando a sterminare sotto gli occhi del mondo una popolazione intera, e sì che siamo scesi in piazza, di nuovo, molte volte, ma le cose non sembrano cambiare, il mondo sembra non voler vedere. È tutto così frustrante. Ma non si molla un cazzo.




