Pagine

10.5.13

L'australia non è poi così lontana.

La mia esperienza in australia è stata una gran figata, breve ma intensissssssima!

I canguri poi sono davvero adorabili, ne ho apprezzato uno in particolar modo, aveva due occhi azzurro cielo e s'arrampicava da tutte le parti.

Come si chiamava????

NON LO SO!

Non phadigo mai. Dimme mai.

L'ultimo aggiornamento è stato più di due settimane fa.

Già da questo avreste dovuto capire che non è che proprio non phadigo mai, ecco.

O meglio quando non phadigo sono fuori a bere e a darmi alla pazza giuoia!

Le ore che lavoro in una settimana vanno dalle 60 alle 75.

40 ore in ufficio in 5 giorni lavorativi PIÙ le restanti al bar nel weekend.

Esatto.

Phadigo pogo.

Probabilmente potrei anche riuscire a trovarmi un terzo lavoro se non andassi a danza 4 ore a settimana.

O se la giornata fosse fatta di 40 ore.

Ma questi sono dettagli.

È che io proprio non ce so sta senza phadigà. Ma veramente, non è uno scherzo!


Ora non temete, arriva l'estate e mi vedrete sempre più spesso al bar. A lavorare. E bere. Ovvio.

Ahhhhhhh! quanto me piace phadigà!

Se la metà della popolazione del mondo c'avesse la voglia de phadigà che c'ho io, altro che crisi!!!!

Ci vediamo stasera in piazza!

Passate a fare un chupitooooooooo!!!

26.4.13

Momento magó

Entrerò nei tuoi pensieri ogni tanto, probabilmente accadrà fino all’ultimo, come tutte le cose impossibili che si legano al vento che soffia nel cuore.

Poi mi spegnerai per dedicarti alla tua realtà ma ci ritroveremo ancora in qualche sogno, in qualche flashback di passato che riaffiora dalle cose che fanno la ruggine e che scorgerai ancora brillante, come un anello che non ha perso mai la sua lucentezza iniziale a dispetto del tempo.

Tu lo rimetterai al dito, per ripercorrere incontri, stazioni, aeroporti, magie.

Ti scorrerò nelle vene in quel momento così forte da farti sembrare impossibile che io possa entrare come mare nel tuo corpo.

Ti accorgerai che la bellezza fa male, che tutto ciò che è troppo forte spinge sul petto e può far soffocare, dilaniare la carne quando debole si è arresa a un facile addio.

Siamo morti insieme senza saperlo, per questo vivremo ancora ognuno altrove.

Le visioni si mescoleranno alla realtà e immagineremo adulti i bimbi mai avuti, cresciuti nel pensiero senza noi.

Forse l’amore non basta, non si può stare bene insieme, non si può stare bene senza.

Io sento che saremo felici comunque, perché se così non fosse non avremmo potuto scegliere di sopportare questa distanza.

Ci aspetteremo in milioni di altri amori per smettere di aspettarci.

Faremo l’amore con corpi senz’anima per scambiarcela ancora una volta.

E io realizzerò tutti i miei sogni, tutti quelli per cui basterà il mio impegno e mi mancherai accanto, quando stupidamente mi volterò fra la folla sperando di vedere il tuo sorriso illuminare di presenza un giorno disperato.


Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto

10.4.13

Beue. Sempre e Comunque.

Se c'è una cosa a cui non potrei mai rinunciare dopo la mia passione per la danza, è la mia passione per il beue.

Bevo quasi ogni cosa.

Un buon 94% di quello che bevo è vodka.
3,7% tequila.
2% vino.

Il restante è acqua.

Ah, la vodka!
Poesia per il palato..e le membra!

Chi l'ha detto che beve fa male???Studi Scientifici da me condotti sulla mia persona dimostrano che quando bevo incremento il mio benessere del +63,7%.

Difatti bevendo sono più produttiva, o comunque dò questa impressione agli altri (ndr sopratutto se questi altri hanno bevuto quanto me o più), sono più simpatica (ndr vedi precedente) e riesco a portarmi a casa un buon numero di esibizioni (leggi figure di merda) che fanno divertire (leggi vergognare) le mie amiche e allietano quindi le nostre seguenti whatsappate.

Non è da sottovalutare il fatto che lavorare in un bar forse non ha fatto che alimentare il mio trasporto inconscio verso questa passione per l'alcool.

Anche il fatto di vivere da sola e di essere responsabile (dimme responsabile...) di quello che c'è nel frigo mi ha probabilmente portato verso questa sorta di amore per la vodka&Co. - o alcolismo, che dir si voglia.

Ho letto che bere fa male, ho smesso di leggere è una filosofia di vita.

Vuoi mettere il piacere di uscire dall'ufficio una tiepida giornata di primavera e andarti a fare un bell'aperitivo davanti ad un tramonto già iniziato con un bel bicchiere di vino, piuttosto che una bottiglietta d'acqua in macchina verso casa??? Ma dai!!

Bere ti fa apprezzare di più i tramonti, la musica, le serate, ...

...E non per ultimo la gente!

Eh sì perchè bere disinibisce, non che nel mio caso ce ne fosse davvero bisogno o fosse proprio necessario però è così,...i freni inibitori spariscono e sì, nel mio caso non è che questo sia proprio un bene, ma chi ha mai detto che agitarsi su cubo fatto di bancali con una maschera da gatto di cartone possa danneggiare la mia salute?

Detto ciò, oggi è proprio una bella giornata di inzio Primavera.

Cheers!


ps: Mamma se stai leggendo stai tranquilla, io sto bene e la situazione è meno grave di quello che pensi!

8.4.13

Ennesimo punto della situazione

Come penso ancora di riuscire a fare il punto della situazione se in realtà non mi fermo un secondo è un mistero.

Sì, anche per me.

Sono giorni, settimane, mesi che corro senza riuscire a farlo quel respiro profondo, quello che ti ossigena le membra e ti ricarica.

Ma sopratutto quel sospiro lì che ti fa sentire più leggera.

Ecco!! Ci risiamo!!! Un altro cazzo di post malinco-paranoico!!
Che coglioni!

Ah Verò mò hai 'mpò rotto li coioni!!

Mi fermo subito che guarda..me faccio innervosì da sola! Cristiddio!

Dunque... dov'eravamo?..ah ci sono.. riassumendo volevo solo dire che sto talmente a fadigà e a corre sto periodo che non c'ho avuto tempo ancora manco per sta demmerda ne per rendermi conto di quello che mi succede intorno...

Ma vaaaa beeeene...
va tuuuuuttto bene... ce la posso fà....
sì sì...ce la faccio...
tranquilli...ce la faccio da sola...alla grande!

Ecco magari l'ENEL ...a vostro buon cuore...sai com'è sto mese è stato un pò un gravì tra l'affitto + 170E de Enel + 100E de meccanico per la macchina + l'assicurazione della macchina..

Ma vaaaaa beeneee...
va tuuuuuttto bennne...ce sò...giuro che ce sò..
È tutto sotto controllo..

Ma poi ragazzi, facciamo i seri!! Cioè dai!!...adesso c'è SPOTIFY!
Quale problema può essere definito tale se nella vita hai Spotify????
Problemi? Quali problemi?
Nessuno!!
...CHE GRAAANDE!!

Sì sto uscendo fuori tema, eccomi, ce so...

Dicevamo,  solacomencà, carigademmerda, nonc'homainalira,...e poi? ...mmmmm
Ah! Ecco!
Non potevo dimenticarmi di parlare di ciò e quindi eccomi..
Quest'anno a Teatro Danza il tema dello spettacolo è l'infelicità.
E voi direte "E capirai! Sa' che novità!"
..ma non è così semplice..

Allora lo spettacolo s'intitola POTEVAMO ESSERE FELICI e già me volevo mazzà appena sentito il titolo.
Praticamente tutto lo spettacolo gira intorno alla ricerca per tentativi di raggiungere uno stato di felicità..ovviamente vani tentativi sennò ndò sarebbe la disgrazia!??!
Bene, ad un certo punto delle prove si è dovuto scegliere la portabandiera dell'infelicità e della sofferenza...e indovinate un pò chi è stata scelta?????????????????????

..certo che io.

Che figata eh!?

L'ho sempre detto che so 'na persona ermetica che non fa trasparì niente io!

Eh già..

Questo è quanto di più eclatante..per il resto cos'altro aggiungere?

Ah! Sto ospitando mensilmente un tedesco fòridetesta! che de base m'aiuta a tenere allenato il mio inglese - e ciò è davvero na bomba a mano! - cioè io lo ospito dato che lui viene giù per lavoro, e in cambio parliamo inglese centordici ore su ventiquattro dato che poi non manteniamo proprio dei ritmi regolari, ecco.
Resta comunque il fatto che è una figata, sopratutto per una come me che non ha mai diviso casa con nessuno (se non con Lui!) e che non ha mai fatto l'Erasmus. Detto ciò tra un pò di giorni il fòridetesta ritorna...staremo a vedere quante ore di sonno riuscirò a perdere sto giro e quandi fiumi di alcool ingerirò!

Detto ciò credo riprenderò il punto della situazione in un altro post sennò poi non so più che cacchio scrive!

Ciao!




AAAAh!!
Nel caso Lui stia leggendo: tranquillo,...è tutto ok....no il tedesco non me lo trombo, anzi...dorme sul divano!



28.2.13

La testa n'è n'braccio

È proprio il caso di dirlo.

Sì perchè è incredibile come pensavi che avresti sofferto, ti saresti chiusa in te stessa, avresti faticato a reagire, a trovare anche solo un buon motivo per continuare a crederci e sperare di nuovo. 

O per smettere di sperare.

E poi senza che tu te ne accorga sei lì, di nuovo, da sola con te stessa e di fronte a te c'è la solita vita, solo che non c'è più nessuno a tenerti la mano.

È un pò come saltare da un trapezio all'altro, ma senza rete ora.

E co 'n par de tigri sotto pure!

Fa paura sì, ma non poi così tanto.

E anche se cadi non fa poi così male, ti dispiace sì, ti senti un pò una schiappa, ma non senti più quel dolore insopportabile. 


È come avere un callo.

E poi se ti fermi a pensare, a cercare di svuotarti fa strano accorgersi che non esce nulla.


Suona quasi come se non ci fosse mai stato nessuno o niente da dover rigurgitare. Mai un noi.

Il cervello ha dimenticato? Ha resettato? Non vuole ricordare.

Come la chiamano? Memoria del dolore? Boh non lo so. So che se non fosse per quelle poche cose in cui mi imbatto ogni tanto in casa è come se il mio cervello avesse deciso di dimenticare.

Si va, avanti, dritta come un treno.

Capisci che puoi scrollarti tutto di dosso quando iniziare a correre e ti accorgi che il tuo cervello ha lasciato indietro il cuore e con lui ciò che ne consegue.

L'ha quasi doppiato.

E ti senti superinvicibile.

L'importante ora è non fermarsi.

It feels like you're a million miles away.

Poi provi a fermarti un attimo, giusto per sentire se l'hai davvero seminato quel cuore lì, e sì..in effetti non si sente più nulla.

Però aspetta un attimo, cosa sono questi passi che sento in lontananza?!

Heilà scusami, credo di aver sbagliato qualcosa...cosa posso fare ora?

Come dici? Chi va a Roma perde la poltrona?

...eh lo so cazzo...sì che lo so.....

...E adesso?

...Ehhh..mò so cazzincartati Verò......

Non fermarti, continua a correre.

18.2.13

Crederci sempre, arrendersi mai!

Questo non vuole essere un tributo a Simona Ventura, che tra l'altro non m'azzarderei mai a vedere come guida spirituale, ecco.

Sempicemente una frase che riaassume un pò quello che sto passando.

Quando una storia finisce, un'amore finisce, una relazione finisce, un qualcosa finisce, contro la nostra volontà sia chiaro, ci si ritrova DISILLUSI nei confronti di quella cosa o più semplicemente si soffre e si smette di credere nell'amore e in sé stessi

"Ecco allora vedi che l'amore non esiste!"
"Non amerò mai più in vita mia!"
"L'amore fa schifo!"
"Ora rimarro zitella tutta la vita!"
"Non troverò mai più un uomo di cui riuscirò a fidarmi!"
ecc...ecc...ecc...

Ora le persone vicine a voi serviranno per ricordarvi che anche l'ultima volta dicevate così, l'ultima storia finita facevate gli stessi discorsi...e poi invece tutto si era risolto per il meglio incontrando un nuovo amore e bla..bla..bla..

Diciamo che per compatirvi i vostri amici/parenti/conoscenti vi daranno ragione (e come tutti sanno la ragione se dà ai matti, ergo...fateve due conti!) assecondando i vostri squilibri.

La soluzione nell'esaminare il dolore dell'abbandono sta nel non esaminarlo affatto.

Vi verrà naturale chiedervi - Perchè? - Ma come è successo? - Ma perchè proprio noi? - Dove ho sbagliato? - Cos'ho che non va? ...
In realtà tutte 'ste domande non vi porteranno a nulla se non alla follia (vedi sopra appunto!) quindi bisogna partire da tutt'altro.

E questo tutt'altro è niente.
Ma un niente che non è proprio niente!

Cioè mi spiego.
Le cose non accadono mai per caso, quando succedono ci fanno cambiare rotta (Noi siamo gli artefici del nostro desitino! ndr).

Sì lo so che si soffre (enamadonna se lo so!) per accettare la perdita e la fine di un qualcosa che ci rendeva felici, ma probabilmente dobbiamo cercare di vedere oltre il dolore che ci offusca la mente e ci addolora il cuore e pensare che magari c'è qualcos'altro in serbo per noi in quel momento di vita lì.

Non lo so cosa, non lo so neanche io.
E de base un pò me la sto pure a raccontà sta storia del cambiamento, la rotta, il destino e cazzi vari.

Però ho visto che funziona. E che il dolore lo si esorcizza in maniera migliore.

Io sto ancora aspettando di trovare il motivo per cui la mia rotta stia prendendo questa piega dato che finora tutto mi sembra solo tutto più complicato (vedi affitto, bollette, solitudine, cuore spezzato, valanghe demmerda, ...) però so che prima o poi dirò Ecco vedi se ancora ero messa così non avrei potuto fare cosà.

Ecco - io ora spero che 'sto cosà valga veramente la fine della mia storia perchè sennò me girerebbero solo i coioni a cariolo e prenderei a testate il muro!

Bene, voi ora vedeteci quello che vi pare nell'essere lasciati ma forse è un'opportunità.
Demmerda ma pur sempre un'opportunità, ecco.

Buon lunedì (che già è nammerda de per sé!)





PS: per la cronaca io non m'arrendo, nell'amore ci credo ancora.

7.2.13

Manchi. Punto.

I thought that things like this get better with time
But I still need you, why is that?
You're the only image in my mind
So I still see you... around

I miss you, like everyday
Wanna be with you, but you're away
Said I miss you, missing you insane
But if I got with you, could it feel the same?

Words don't ever seem to come out right
But I still mean them, why is that?
It hurts my pride to tell you how I feel
But I still need to, why is that?

I miss you, like everyday
Wanna be with you, but you're away
I said I miss you, missing you insane
But if I got with you, could it feel the same?

It don't matter who you are
It's so simple, a feeling
But it's everything
No matter who you love
It is so simple, a feeling
But it's everything

I miss you, like everyday
Wanna be with you, but you're away
I said I miss you, missing you insane
But if I got with you, could it feel the same?

It don't matter who you are
It's so simple, a feeling
But it's everything
No matter who you love
It is so simple, a feeling
But it's everything

30.1.13

Per non ricordare



Ci si scorda sempre di certe sensazioni, ci si ricorda solo che si è stati male.
È come quando ti rompi un ginocchio una volta ed un amico tuo se lo è appena rotto.
Gli dirai:"Sì, lo so fa male, ci sono passato.."
In realtà non ricordi veramente quanto fa stare male e le senzazioni che avevi provato in quel momento. Solo l'amico tuo che se l'è appena rotto lo sa quanto fa male. Poi ovviamente una volta passato il dolore se le scorderà anche lui quelle sensazioni.

D. è un amico, non solo perchè mi pittura.

Oggi ho deciso di scrivere dopo l'ultimo periodo di blog-silenzio.

Non so esattamente cosa, però queste parole di oggi mi hanno fatto pensare che è proprio così in effetti.
Quando attraversi un periodo di merda, e non è il primo, c'è quella sorta di sensazione-déjà-vu che ti accompagna, anche se la situazione è nuova e diversa.

E quello che pensi dopo qualche giorno passato in questo limbo apparente suona come "Non mi ricordavo facesse così male.."

Ricordiamo il dolore. Ma non il DOLORE.

Il dolore, o dispiacere, o delusione che dir si voglia è quella situazione che ti fa sentire il DOLORE, inteso come malessere mentale e fisico.

Sto demmerda ehh?!

Se non l'avete ancora capito (ritardo mentale?) io sono nella fase déjà-vu.

Sarà la Maledizione del San Valentino-demmerda, sarà che cazzo ne so..

..però felici troppo a lungo non ce se pò sta..

..questo è!

Detto ciò, rimbocchiamoci le maniche e stiamo a vedere cosa succede.

Forse dovrei farmi una vacanzina dopo 7 anni che non esco da Ancona?!?!?!!?!?!?

FORSE..