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20.2.14

Nuova Rubrica // I Consigli de Zia Very

Se a quasi 30 anni vive ancora coi suoi o - forse peggio, con i suoi amici - lascia perdere, non è pronto per una donna nè tantomeno per una storia.

10.2.14

Il tempo passa

Un anno fa Lui se ne andava lasciandomi sola.

Se ne andava lasciandomi per la seconda volta.

Ma stavolta sapevamo entrambi che sarebbe stato per sempre.

E così è stato.

Niente più.

Tutto di me era di nuovo in frantumi, lo stomaco aggrovigliato, la mente pervasa da un dolore così forte che non pensare era l'unica soluzione per non soffrire.

Un rumore sordo persistente giorno e notte proveniva da questo mio petto dolorante.

Era il mio cuore, che mal ridotto ancora una volta decideva di resistere, rattoppato, ricucito, ma stremato.

Stremato dall'abuso che ne avevamo fatto fino a quel momento.

Tutto quell'amore l'aveva drogato e lui se ne stava assuefatto sotto la mia pelle e continuava a battere ad ogni nostro sorriso e carezza.

Un anno fa impacchettavo le Sue cose e decidevo di fare la tipa grintosa, quella che ce la faccio anche da sola.

Non è stato semplice convivere con me stessa, ma è stato meno difficile e doloroso del previsto.

All'inizio ho provato a nascondere al mio cuore che Lui non c'era più, a mentirgli che un giorno l'Amore sarebbe tornato.

Ma io e Lui lo sapevamo che stavolta era per sempre.

Ancora oggi se ci penso, so che tutto era più chiaro allora che ora.

Non scrivo queste parole con la malinconia dentro, ma con la consapevolezza.

Un anno fa ero da sola perchè Lui se ne stava andando, da sola senza un amore a cullarmi la sera tra le sue braccia.

E quel letto diventò sempre più freddo, e quelle pareti sempre più strette, quel soffitto sempre più pesante.

Tornare ogni sera in una casa vuota con un cuore vuoto e ricominciare non è stato facile, ma non bisogna smettere mai di credere e sperare.

Un anno è passato ed io sono diversa?

Non lo so, sicuro ogni giorno appena mi sveglio mi impegno con tutta me stessa per essere felice e per far sì che il mio cuore senta quanto mi amo e che cercherò di continuare a proteggerlo.

Ogni giorno mi sveglio è l'Uomo che è ora al mio fianco è quello che mi impegno a render felice fino a sera.

Non sono fortunata  se ora ho trovato un nuovo Amore, è solo che non ho mai smesso di credere nell'amore che è qui, per tutti, pronto ad accogliere ognuno di noi.

Ci vuole pazienza ma poi arriva.

Per ognuno di noi.

Ogni giorno io amo.

Che vita sarebbe senza amore?





2.2.14

15 Cose da Sacrificare per Essere Felice

15 Cose da Sacrificare per Essere Felice Ecco una lista di 15 cose senza le quali la tua vita diventerà molto più semplice e soprattutto più felice.


1.  Lascia andare il bisogno di avere sempre ragione.
Siamo in così tanti a non sopportare l’idea di avere torto. Anche a costo di distruggere grandi amicizie o rapporti e causare grosso dolore a noi e agli altri.
Non ne vale la pena. Punto!
La prossima volta che senti l’urgenza di tuffarti in una zuffa su chi ha torto o ragione, chiediti quello che Dr Wayne Dyer suggerisce:
‘‘Preferisci aver ragione a tutti i costi…oppure essere gentile?’’.
Che differenza farà davvero alla fine? Il tuo ego è davvero così grande?

2. Lascia andare il bisogno di avere tutto sotto controllo.
Accetta di non ascoltare il tuo bisogno di essere sempre in controllo di situazioni, persone, ecc. Che si tratti di amici, familiari conoscenti o passanti che incontri per strada, lasciali vivere.
Permetti a ciascuno intorno a te di rivelarsi per quello che è e vedrai quanto ti sentirai meglio quasi istantaneamente.
Lasciando andare, si ottiene tutto. Il vero vincitore è chi lascia andare.” Lao Tzu

3. Lascia andare il bisogno di trovare un colpevole.
Smettila di considerare altre persone o circostanze i responsabili di quello che hai e noi hai, di come ti senti o non ti senti. Smetti di diluire il tuo potere e comincia ad assumerti la responsabilità della tua vita.

4. Lascia andare quelle controproducenti chiacchiere mentali.
Quante persone continuano a farsi del male con la loro spirale di pensieri negativi e controproducenti.

Non credere a tutto quello che la tua mente ti dice
– specialmente se è qualcosa di negativo e controproducente.
Tu sei molto meglio di così. Credimi!
La mente è uno strumento superbo, se usato correttamente. Usato male, tuttavia, può avere effetti distruttivi.”  Eckhart Tolle


5. Lascia andare le tue credenze limitanti.
Su quello che puoi o non puoi fare, su quello che credi sia possibile o impossibile. D’ora in poi, non permetterai più ai tuoi pensieri limitanti di bloccarti nel posto sbagliato. Apri le tue ali e vola!
“Una credenza non è un’idea trattenuta nella mente, è un’idea che trattiene la mente. ” Elly Roselle

6. Smettila di lamentarti.
Abbandona una volta per tutte il continuo bisogno di lamentarti per tuuuutte quelle cose – persone, situazioni e circostanze che ti rendono infelice, triste e depresso.
Nessuno ha il potere di renderti infelice a meno che tu non glielo permetti. Non è la situazione a scatenare quella sensazione in te, ma è come tu decidi di guardarla.
Non sottovalutare mai il potere del pensiero positivo!

7. Lascia andare il lusso di criticare.
Lascia andare il bisogno di criticare cose, eventi persone che sono diverse da te o da come te le aspettavi. Siamo tutti diversi, eppure siamo anche tutti uguali.
Tutti vogliamo essere felici. Tutti vogliamo amare ed essere amati, e tutti vogliamo essere compresi. Tutti desideriamo qualcosa e quel qualcosa è desiderato da noi tutti.

8. Lascia andare il bisogno di impressionare gli altri.
Smettila di tentare così disperatamente di sembrare qualcuno che non sei solo per piacere agi altri. Non funziona così.
Nel momento in cui ti spogli di tutte le maschere, il momento in cui accetti il vero te, ti accorgerai che le persone saranno attratte a te senza nessuna fatica.

9. Lascia andare la tua resistenza al cambiamento.
Il cambiamento è buono. Il cambiamento ti aiuterà a muoverti dal punto A a punto B. Il cambiamento ti aiuterà migliorare la tua vita e anche quella di chi ti circonda. Segui ciò che ti rende felice, abbraccia il cambiamento, no resistergli.
“Segui ciò che ti rende felice e l’universo aprirà porte per te dove c’erano solo muri. ” Joseph Campbell

10. Lascia andare le etichette.
Smettila di incollare etichette a cose, persone o situazioni che non comprendi in quanto diverse o strane e prova ad aprire la tua mente, a poco a poco. La mente funziona solo quando è aperta.
“La forma più alta di ignoranza si ha quando rifiuti qualcosa solo perché non la conosci affatto.” Dr. Wayne Dyer

11. Abbandona le tue paure.
La paura è solo un’illusione. Non esiste – è creata da te. Nella tua mente. Aggiusta l’interno e l’esterno si aggiusterò da sé.
L’unica cosa che dobbiamo temere, è la paura stessa.” Franklin D. Roosevelt

12. Lascia andare le scuse. 
Invitale a fare i bagagli e dì loro che sono licenziate! Non hai più bisogno di loro.
Troppo spesso ci limitiamo a causa delle scuse che produciamo. Invece di crescere e sforzarci di migliorare noi stessi e la nostra vita, restiamo bloccati e mentiamo a noi stessi, usando tutte le scuse possibili e immaginabili…
… scuse che il 99.9% delle volte non sono nemmeno reali.

13. Lascia andare il passato. 
Lo so, lo so. Questo non è facile. Specialmente quando il passato appare molto più sicuro e confortevole del presente, mentre il futuro sembra così spaventoso. Ma quello che devi sforzarti di pensare è che il momento presente è tutto ciò che hai e che avrai sempre.
Il passato che tanto desideri – quel passato che adesso continui a sognare – è stato da te ignorato quando era presente. Smettila di ingannarti.
Sii presente in ogni singolo momento della tua vita. Dopo tutto la vita è un viaggio non una destinazione.
Abbi una visione chiara del futuro, sii pronto, ma sii anche sempre presente nel momento che stai vivendo.

14.  Lascia andare l’attaccamento.
Questo concetto è uno dei più difficile da afferrare per la maggior parte di noi, e devo ammettere che lo è stato anche per me (lo è ancora, per la verità).
Ma comprenderlo non è impossibile. Migliorerai gradualmente con il tempo e la pratica.
Il momento in cui ti separi da tutte le cose, diventi così sereno, così tollerante, così gentile e così tranquillo. Il che non significa che smetti di amarle, perché amore e attaccamento non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro.
L’attaccamento nasce dalla paura, mentre l’amore…bè il vero amore è puro, gentile, e generoso; dove c’è amore non può esserci paura e alla luce di questo, amore e paura non possono coesistere.
Raggiungerai un luogo da dove sarai in grado di comprendere tutto senza nemmeno provarci. Uno stadio che va ben oltre le parole.

15. Smettila di vivere una vita all’altezza delle aspettative degli altri.
Troppe persone vivono una vita che non appartiene loro. Vivono la propria vita sulla base di cosa gli altri pensano sia meglio per loro. Ignorano la loro voce interiore. Sono così occupati ad accontentare tutti che perdono controllo sulle loro stesse vite.
Dimenticano che cosa li rende felici, di che cosa hanno bisogno ed eventualmente.. di sé stessi.
Ricorda che hai una sola vita da vivere: quella che stai vivendo in questo momento.

Vivila!
Possiedila!

E specialmente non lasciare che altrui opinioni ti distraggano dal tuo percorso.




Fonte: http://omnama.it/blog/15-cose-da-sacrificare-per-essere-felice

30.1.14

La vita in fin dei conti è tutta un trasloco


6 ANNI sempre lì,
con la neve,
con la pioggia,
con il vento,
con la nebbia,
con il sole,
con 40°,
con -10°,
con la pedana,
senza pedana,
con l'ombrellone,
senza ombrellone,
con 6 tavoli,
col chioschetto,
senza chioschetto,
con gli sgabelli,
senza sgabelli,
con le arachidi nel secchio sul bancone,
con le bucce degli arachidi a terra,
con i piccioni,
senza piccioni,
con la cucina grande,
con la cucina piccola,
con le tapas,
con i club sandwich,
con i chupiti, tanti chupiti,
tra i sorrisi,
tra le lacrime,
col magò,
senza magò,
imbriaga,
molto imbriaga,
...con i miei barman preferiti, poi diventati colleghi, e ora AMICI, una FAMIGLIA.

Una Famiglia che ora si allarga di nuovo e ancora.

Il RAVAL al civico 48 di Piazza del Plebiscito, Ancona è stato ed è tuttora la mia casa, la mia spalla, il ritrovo dei miei amici.

Il mio problema con l'alcool lo devo solo a voi, Amici Del Raval!!!

Grazie.

Ora si brinda, prima del trasloco.

PARAAA ARIIBAAAAAAAAAAAA.....

Verivero

27.1.14

Un vuoto incolmabile


Separarmi dai miei amati figli pelosi è stato terribile.

E ogni giorno mi mancano da morire.

So che potrei andare a trovarli quando voglio ma non ce la faccio.

Non me la sento.

So che stanno bene e che sono felici con i nuovi amici pelosi in campagna.

Ma mi mancano da morire.

Amori miei resterete sempre gli amori della mamma!




19.1.14

Me l'avessero detto prima, non c'avrei mai creduto

Sette mesi fa era estate, da poco.

Esattamente sette mesi fa io non avevo idea di quello che stava succedendo.

Sette mesi fa a quest'ora io non avevo idea di quello che stavamo facendo.

Sette mesi fa qualcosa in me è iniziato a cambiare guardandoti.

Sette mesi fa ho scoperto che non ci sono certezze nella vita.

Sette mesi fa ho guardato il mare con altri occhi.

Sette mesi fa ho visto un'altra me specchiarsi nei tuoi occhi.

Sette mesi fa ho deciso che l'avrei rischiata con te, ma che se non l'avessi fatto non me lo sarei mai perdonata.

Sette mesi fa ho tremato al pensiero di perderti, ed esultato al pensiero di averti.

Sette mesi fa non avevo idea di tutto quello che mi avrebbe aspettato.

Sette mesi fa subito dopo aver baciato quelle labbra ho avuto paura di quello che sentivo in petto.

Sette mesi fa ho avuto la conferma che non si ama una volta sola.

Sette mesi fa ho capito cosa vuol dire innamorarsi piano piano e fare le cose con calma.

Sette mesi fa -dopo qualche settimana- avevo un nuovo mazzo di chiavi, a proposito di calma.

Sette mesi fa ho scoperto che se ti guardo non so resisterti.

Sette mesi fa mai avrei pensato a quello che avrei passato in sette mesi con te.

Sette mesi fa avevo paura, ma ero entusiasta. Ero timorosa, ma tanto felice.

Oggi, la paura è la stessa ma la gioia è altrettanta.

Ho solo una consapevolezza in più -fondamentale per una come ME- ho capito che anche questo è AMORE.

Grazie con tutto il cuore.



3.1.14

Moving days

Diciamocelo, cambiare casa è una figata! Sa di novità, casa nuova, aria nuova, spazi nuovi, cose nuove da comprare e vecchie da sistemare, vista così è proprio una figata!

Certo lasciare la casa precedente è un pò malinconico ..ma il nuovo è così invitante!

E quindi perchè non cambiare DUE volte nel giro di quattro mesi?

Ecco, cambiare casa diventa così un trauma, sentirsi persi, depressi, erranti!

È agosto ed ho le maniche corte quando inizio il PRIMO trasloco.
La mia storia con Lui è finita in quel di febbraio, e ho continuato una gioiosa convivenza con i gatti.

Una vita un pò affannata, dai ritmi serrati, tutto fatto apposta per non lasciare entrare l'amarezza di una delusione nel mio cuore.

Sai quando hai l'impressione di riuscire a caricarti ogni fardello della vita da sola, e la tigna ti dice che ce la puoi fare mentre la ragione ti prega di chiedere aiuto a qualcuno, anche solo per non rischiare di esplodere?

Ecco questa sono io.

Io sono quella che ama stare in mezzo alla gente ma che ama uscire da sola, quella che invita la gente a cena e poi non si siede mai perchè deve preparare tutto per bene, quella che chiede aiuto ma che non lo vuole.

Ed è così che uscire a fare la spesa, da sola, carica di buste bustoni e scatoloni può aprire un baratro e farmi scoppiare a piangere. Di sabato. A piangere nel parcheggio di un centro commerciale, mentre da sola con una delle mielle buste di mais (che tu sia maledetto mais!!!cristo!!) distribuisco come Pollicino la spesa fino al bagagliaio della mia macchina. Da sola.

Il rientro a casa poi non è che va meglio, i gatti -ingestibili dopo 8 ore in casa da soli- ormai mi lasciano ricordini dappertutto, facendomi toccare il porcoilclero con un dito!

Questa sono io, sveglia alle 7:45 - lettiera pulita - gatti nutriti; in ufficio alle 8:30. Di ritorno alle 18 - con la suddetta spesa - alle 18:05 una corsa al Bar e via verso il secondo lavoro!
E così...per mesi e mesi...


Ora siamo a Gennaio.. e sono cambiate un sacco di cose. Limortacci se sono cambiate!

Ho finito il PRIMO trasloco!
Ed anche il SECONDO..

Ebbene sì, sono una che fa le cose in grande!
E quindi non era sufficiente rischiare la follia spostando tre anni di vita da una casa all'altra senza volere l'aiuto di nessuno, andando a vivere in una casa meravigliosa nel centro storico dove però mi sono sparata rampe e rampe di scale perchè le mura della città non è che le puoi scavalcare con la macchina! Non era sufficiente lo stress che solo un trasloco sa procurarti.
No, e io ho ben pensato di darmi un colpo di grazia dietro l'altro...

Il primo, e più doloroso è stato separarmi da Pepito e Lidl.
Portarli in campagna dai miei non è stato facile, anzi è stata proprio una tragedia.
Ma non potevo continuare a tenerli, stavo facendo del male a loro 10/12h a casa da soli senza giardino o balcone, ...ed io -e mi costa ammetterlo- iniziavo ad annaspare in quella che era diventata una vita dai ritmi che mi stavano trascinando alla follia.

Il secondo colpo di grazia è stato trovarmi a pagare un affitto in una nuova meravigliosa casa quando in realtà avevo appena iniziato a vivere dal mio nuovo Lui.
Con il risultato che in questa nuova meravigliosa casa ci ho dormito UNA VOLTA in quattro mesi. Non male eh!

Ed è così che inizia il SECONDO trasloco.

Io e Lui scopriamo di stare così bene che - Bhè ormai potresti anche venire a stare qui definitivamente, no? Fatto sta che ora anche il secondo trasloco è stato portato a termine.
E non mi pare vero.
Nonostante la mia Opel Corsa si è irrimediabilmente trasformata in una roulotte!

Ebbene ora ho una casa nuova (la Sua) e sto con Lui.
Non ho più i miei gatti, i miei figli adorati questo è vero.
Però ci penso in ogni secondo.
Sto cercando di prendere dei ritmi più umani e di godermi questa convivenza.

CONSIGLI:
  1. NON TRASLOCATE MAI TRE VOLTE NELL'ARCO DELLO STESSO ANNO.
  2. NON PRENDETE ANIMALI COME GATTI O CANI SE AVETE DEI RITMI DI MERDA, ESSERE COSTRETTI A SEPARARSENE PER IL LORO BENE  È DURA DA MORIRE.
  3. ASSICURATEVI SEMPRE CHE LA VOSTRA FIDANZATA GODA DI SANITÀ MENTALE PRIMA DI CHIEDERLE, DOPO UN PRIMO TRASLOCO, DI AFFRONTARNE UN SECONDO DOPO NEMMENO UN PAIO DI MESI.

Buon Anno!

:)

V

13.11.13

È nato!


Quando un'amica partorisce mi emoziono così tanto che pare che il travaglio l'ho fatto io co 'sta faccia.

Finalmente il piccolo di casa è arrivato!

Brava mamma Molli e papà David..e benvenuto Martino!!

Non sai quanto ti aspettavano le tue zie (vedi foto qui sotto!!)